Domenica 4 ottobre 2015 ore 10.30

Civico Museo della Risiera di San Sabba, Monumento Nazionale

Presentazione del libro di Boris Pahor

Triangoli rossi (Edizione italiana, Bompani)

Rdeči trikotniki (Edizione slovena, Cankarjeva založba)

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La storia dei “Triangoli rossi”, com’erano soprannominati i detenuti politici arrestati per attività antinaziste e condotti forzatamente nei campi di concentramento è narrata nel più recente volume di Boris Pahor attraverso un racconto documentato ed appassionante. Una presentazione organizzata da l’Associazione nazionale ex deportati (ANED) di Trieste e Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI).

SARÁ PRESENTE L’AUTORE

con la partecipazione del Coro partigiano triestino “Pinko Tomažič”

“Ogni Giorno della memoria si ripete sempre nello stesso modo: si parla molto di Auschwitz, si parla di Birkenau o Treblinka, di Buchenwald o di Mauthausen, ma quasi mai di Dora-Mittelbau, di Natzweiler-Struthof e altri campi riservati ai Triangoli rossi, i deportati politici. E spesso mi risentivo, qualche volta a voce alta, non perché sono stato un Triangolo rosso anch’io, bensì perché avere sul petto, sotto il numero che sostituiva il nome e il cognome, il triangolo rosso, significava che ero stato catturato perché come soldato non mi ero presentato all’autorità militare nazista, ma avevo scelto di oppormi in nome della libertà. Ecco, questa era la ragione del mio risentimento: bisognava ricordare come l’opposizione nei diversi paesi si fosse organizzata anche in resistenza attiva, certo soprattutto clandestina, ma non solo.” – Boris Pahor