Il significativo, articolato e coinvolgente programma di cerimonie, commemorazioni, appuntamenti culturali, mostre e iniziative riservate alle scuole, promosso dal Comune di Trieste per il “Giorno della Memoria” (ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti) è stato presentato oggi (lunedì 20 gennaio), nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich di via Rossini 4 a Trieste. Alla conferenza stampa, sono intervenuti tra gli altri gli assessori comunali alla Cultura Franco Miracco e all’Educazione Antonella Grim, il presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, il direttore dei Civici Musei di Storia ed Arte Maria Masau Dan e il curatore della Risiera di San Sabba Francesco Fait.

“E’ un programma ricco di novità e di contributi –ha detto Il direttore Maria Masau Dan- che ha ricordato l’attenzione e l’impegno profuso dall’amministrazione comunale per gli interventi di conservazione della Risiera, vista anche come centro propulsivo di studi. Mettendo in guardia sul “rischio della retorica”, l’assessore alla Cultura Franco Miracco ha evidenziato anche la necessita di una “presa di coscienza militante contro i fenomeni di razzismo”, sottolineando ancora come “le proposte messe in atto vanno in una direzione più che giusta”. L’assessore all’Educazione Antonella Grim ha posto l’accento sulle iniziative rivolte alle scuole (il 24 gennaio per gli insegnanti, il 22, 27 e 28 gennaio per i ragazzi delle scuole) ed in particolare sulla necessità di “costruire un presente e un futuro consapevole per le nuove generazioni” e sul “saper scegliere la vita, loro e delle loro prossimo”. Il presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, d’Intesa con il presidente del Consiglio provinciale Maurizio Vidali, ha invece ricordato che sarà convocata una seduta straordinaria del Consiglio provinciale, nel pomeriggio di lunedì 27 gennaio, alla Risiera di San Sabba. Sarà un momento commemorativo durante il quale i consiglieri saranno guidati all’interno del Monumento nazionale da un esperto delle vicende storiche legate alla Risiera.

Tutte le modalità e le caratteristiche dell’intenso programma per il “Giorno della Memoria” sono state quindi illustrate dal curatore della Risiera Francesco Fait, a partire dall’inaugurazione della mostra (giovedì 23 gennaio, alle ore 17.00 in Risiera) “Scritte, lettere e voci: tracce di vittime e superstiti della Risiera di San Sabba”. La mostra, curata da Francesco Fait, Franco Cecotti e Dunja Nanut, è una mostra di fonti sulla Risiera di San Sabba: scritte e graffiti tracciati sulle pareti e sul legno di porte e tavolacci delle celle, scritte e graffiti vergati sulle pareti del locale oggi detto “Sala delle croci” che furono ricopiate da Diego de Henriquez in due dei suoi diari, lettere fatte uscire di nascosto dalle carceri del Coroneo da persone successivamente condotte in Risiera per essere assassinate, memorie e testimonianze di persone sopravvissute all’imprigionamento in Risiera e alla deportazione nei lager del Reich. Una mostra che intende semplicemente collocare le fonti storiografiche primarie della Risiera nel contesto nel quale esse si sono originate, offrendo, ove possibile, informazioni sulle biografie delle “vittime e dei sopravvissuti” ad esse collegate.
La parte cerimonie e commemorazioni vedrà il suo apice lunedì 27 gennaio. Alle ore 9.00, a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione “Giovanni Palatucci Onlus”, ci sarà la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide che nelle carceri del Coroneo ricorda Giovanni Palatucci il “questore giusto”. A seguire, alle 9.30, a cura dell’Associazione nazionale ex deportati di Trieste, dal Coroneo partirà una marcia silenziosa che raggiungerà la stazione centrale. Alle ore 10.00, in via Flavio Gioia, sarà deposta una corona del Comune di Trieste sulla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi nazisti, dal settembre 1943 al febbraio 1945. Alle ore 11.00, nella Risiera di San Sabba, monumento nazionale, si terrà la solenne cerimonia del “Giorno della Memoria 2014”.
Per quando riguarda le iniziative riservate alle scuole, venerdì 24 gennaio, alle ore 10.00, nella sala “arduino Agnelli” dell’Università, in androna Campo Marzio 10, incontro per insegnanti, guide didattiche e turistiche su “Didattica e racconto della Shoah”. Lunedì 27 gennaio, alle ore 11.00, all’auditorium del Revoltella, spettacolo teatrale “Die Weisse Rose”, scritto e interpretato dai ragazzi della III F della scuola media Guido Corsi di Trieste e dedicato alla vicenda della “Rosa Bianca”, organizzazione di resistenza antinazista. Martedì 28 gennaio, alle ore 9.30, al teatro Miela, concerto dell’orchestra Abimà (quindici archi), con selezioni di brani di Pavel Haas, Gildon Klein, Aldo Finzi, Frantisek Domazlicky e Leone Sinigaglia. Dirige il maestro Davide Casali.

Tra gli appuntamenti culturali, sabato 25 gennaio, alle ore 17.30, al Caffè San Marco di via Battisti 18, presentazione del volume “Scolpitelo nei cuori: l’Olocausto nella cultura italiana (1944-2010)”, Robert S.C. Gordon, Bollati Boringhieri 2013. Domenica 26 gennaio, alle 15.30, all’auditorium del Revoltella, spettacolo teatrale “Fratture.2”. performance interessante sull’Aktion T4, il programma di sterminio sistematico sui diversamente abili che ebbe luogo nel III Reich tra il 1939 e il 1941. Lo stesso giorno, sempre al Revoltella, alle ore 18.30, spettacolo teatrale “I will survive”, storie di donne e uomini perseguitati per il loro orientamento sessuale.

Lunedì 27 gennaio, alle ore 17.00, all’auditorium del Revoltella spettacolo teatrale “Die Weisse Rose”. Sempre nel pomeriggio di lunedì 27 gennaio (dalle 16.30 alle 21.00) nel cinema-teatro di via dei Fabbri 2, proiezione del film documentario “Im Himmel, unter der Erde. Der judische Friedhof Weibensee”. Ancora alle 17.30, nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich, “Conversazione con ascolti e proiezioni” di Vincenzo Ramon Bisogni sul tenore Jopseph Schmidt, nato nel 1904 in Bucovina e morto in Svizzera nel 1942. Alle 20.30, al Miela, concerto di “musica concentrazionaria”, esegue l’orchestra Abimà.

Tra le mostre –come detto- giovedì 23 gennaio, alle ore 17.00, in Risiera, inaugurazione di “Scritte, lettere e voci: tracce di vittime e superstiti della Risiera di San Sabba”. Invece in sala Veruda di piazza Piccola 2, fino al 2 febbraio, è visitabile la mostra “Perché non accada mai più: ricordiamo” che affronta il tema dell’Aktion T4. Il 27 gennaio, con orario 9.00-19.00, sarà inoltre possibile effettuare visite guidate gratuite alla Risiera prenotando all’e-mail serviziodidattico@comune.trieste.it

>> Programma “Giorno della Memoria”

COMTS-GC